MIA DOLCE TERRA film card

My Sweet Land

MIA DOLCE TERRA

Sareen Hairabedian 

86' / 

Francia, 

Irlanda, 

Giordania, 

Stati Uniti 

/ 2024

L’Artsakh è una regione montuosa del Nagorno-Karabakh. Una terra con paesaggi “da cartolina”, eppure disseminata dalle mine delle guerre che hanno tormentato le montagne del Caucaso post-sovietico. Il film segue la quotidianità di un ragazzo di undici anni, Vrej, e quella della vita nel villaggio: si allevano le api, si cuoce il pane, si gioca alle bocce con le noci. La guerra è un ricordo che monopolizza le discussioni ed entra prepotente anche nei giochi dei bambini. Quando una nuovo conflitto scoppia in quella regione, Vrej è costretto a fuggire con la famiglia. In esilio sognerà la vittoria. Tornato al villaggio ricomincerà a giocare, tra le galline, le mucche e le macerie, ma lo manderanno presto a partecipare a esercitazioni militari perché, com’è scritto sul grande cartello pubblicitario, “strong army, safe future”,il futuro di Vrej sembra essere segnato: deve imparare le regole della guerra nonostante che lui e la sua gente nutrano la speranza per un futuro di pace.
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Sareen Hairabedian

SareenHairabedian

Documentarista, vive tra Stati Uniti, Armenia e Giordania. È la fondatrice di HAI Creative, una casa di produzione che collabora con organizzazioni umanitarie. Debutta alla regia con We Are Not Done Yet (2018), considerato Miglior Documentario al GI Film Festival di San Diego e candidato agli International Documentary Association Awards. My Sweet Land (2024) ha vinto più di un premio all’Amman International Film Festival ed è stato candidato ufficiale della Giordania agli Oscar per il Miglior Lungometraggio Internazionale.
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Crediti

Produttore

  • Sareen Hairabedian,

  • Azza Hourani

Montaggio

  • Raphaëlle Martin-Holger,

  • Sareen Hairabedian

Suono

  • Tom Efinger,

  • Azza Hourani

Musica

  • Tigran Hamasyan